Ti trovi in un pub ad ascoltare una sessione e qualcuno dice: «Bel set di reel». Annuisci e sorridi, ma dentro di te ti chiedi: in cosa si differenzia da quello che hanno suonato cinque minuti fa? E quella non era una jig? O un hornpipe? C’è davvero una differenza?
Sì. E una volta imparato a coglierla, non potrai più farne a meno. Ogni tipo di brano tradizionale irlandese ha il proprio ritmo, il proprio andamento e la propria personalità. I reel trascinano. Le jig saltellano. Gli hornpipe incedono con fierezza. Le polka battono il passo. Le slow air fermano il tempo.
Questa guida passa in rassegna tutte le principali tipologie di brani che incontrerai nella musica tradizionale irlandese, con semplici trucchi per distinguerli, anche se non hai mai letto una nota in vita tua.
Guida rapida
Ecco un rapido riferimento. Non preoccuparti se le indicazioni di tempo non ti dicono nulla: sono le colonne «Atmosfera» e «Trucco per riconoscerlo» quelle che contano davvero.
| Tipo di brano | Tempo | Andamento | Atmosfera | Trucco per riconoscerlo |
|---|---|---|---|---|
| Reel | 4/4 | Veloce | Trascinante, fluido | “double-decker, double-decker” |
| Double Jig | 6/8 | Vivace | Saltellante, cadenzato | “rashers and sausages” |
| Slip Jig | 9/8 | Medio | Grazioso, fluido | “pineapple, pineapple” |
| Hornpipe | 4/4 | Più lento | Sincopato, fiero | “upsy-daisy, upsy-daisy” |
| Polka | 2/4 | Veloce | Scattante, ritmato | “humpty-dumpty” |
| Slide | 12/8 | Veloce | Incalzante, propulsivo | Una single jig veloce |
| Slow Air | Libero | Lento | Lirico, emozionante | Nessun tempo fisso; pura melodia |
Ora scopriamoli uno a uno nel dettaglio.
Reel
Il reel è il re indiscusso della sessione. È il tipo di brano più diffuso nella musica tradizionale irlandese: quando immagini il ritmo veloce ed esaltante del trad, stai quasi certamente pensando a un reel.
Reel
Come riconoscere un reel
Prova a pronunciare «double-decker, double-decker» a tempo di musica. Se le parole scorrono con naturalezza, stai ascoltando un reel. Il ritmo è uniforme e trascinante: non ci sono rimbalzi né oscillazioni swing, solo pura propulsione. Un altro test: batti il piede a tempo e conta le note veloci tra un battito e l’altro. Se ne conti quattro, è un reel.
Le origini
Il reel è arrivato in Irlanda dalla Scozia, probabilmente verso la fine del Settecento. Le prime raccolte di musica irlandese contenevano molte più jig che reel, ma nel corso degli ultimi due secoli il reel ha progressivamente conquistato il repertorio. Molti dei reel suonati oggi nelle sessioni sono in realtà composizioni scozzesi, anche se dal modo in cui li eseguono i musicisti irlandesi non lo si direbbe mai.
Reel famosi da ascoltare
The Maid Behind the Bar, The Silver Spear, The Bucks of Oranmore, Drowsy Maggie, The Reconciliation Reel, The Ships Are Sailing. Ognuno di questi ti darà un’idea perfetta di come suona un reel.
Jig
Se i reel sono il motore della sessione, le jig ne rappresentano il battito cardiaco. La jig è forse la più tipicamente irlandese tra tutte le forme musicali, nonché quella più associata all’Irlanda nell’immaginario collettivo.
La forma più comune è la double jig, suonata in tempo 6/8. Ciò significa sei crome per battuta, raggruppate in due gruppi da tre: è questo a conferire alla jig il suo caratteristico incedere saltellante e cadenzato. Dove il reel scorre, la jig danza.
Come riconoscere una jig
Il trucco classico: ripeti «rashers and sausages, rashers and sausages» a tempo di musica. Se si adatta al ritmo, stai ascoltando una jig. La suddivisione in terzine — UNO-due-tre, QUATTRO-cinque-sei — crea una cadenza completamente diversa dalla pulsazione regolare e continua di un reel. È il tipico «diddley-dee, diddley-dee» della musica irlandese.
Tipi di jig
- Double jig: La jig standard. Tempo 6/8, un flusso continuo di crome raggruppate a tre a tre. È ciò a cui ci si riferisce quando si dice semplicemente «jig».
- Single jig: Un ritmo più semplice, talvolta in 6/8 o 12/8, con valori di nota più lunghi. Meno comune della double jig.
- Slip jig: Una tipologia del tutto a sé stante, approfondita nella sezione seguente.
Jig famose da ascoltare
The Kesh Jig, Morrison’s Jig, The Connachtman’s Rambles, The Cliffs of Moher, Out on the Ocean. Sono brani che risuonano continuamente nelle sessioni di tutto il mondo.
Slip Jig
La slip jig è la voce fuori dal coro nel trad irlandese, e molti musicisti e ascoltatori la considerano la più bella tra tutte le tipologie di brani. È in tempo 9/8 — nove crome per battuta, suddivise in gruppi da tre — il che le conferisce una grazia fluida e leggera, quasi aerea. Se la double jig saltella, la slip jig fluttua.
Come riconoscere una slip jig
Prova con «pineapple, pineapple» — tre sillabe, tre movimenti, ripetuti tre volte a battuta. Il tempo in 9/8 conferisce alla slip jig un’asimmetria particolare rispetto alla jig in 6/8, ed è proprio questo a donarle tanta eleganza. Spesso descritta come la più aggraziata delle danze tradizionali irlandesi, nello step dancing la slip jig è storicamente riservata alle sole ballerine.
Slip jig famose da ascoltare
The Rocky Road to Dublin (forse la più celebre in assoluto), The Butterfly, The Kid on the Mountain, Drops of Brandy.
Hornpipe
Hornpipe
Come riconoscere un hornpipe
La formula mnemonica è «upsy-daisy, upsy-daisy» — un pattern lungo-corto, lungo-corto (croma col punto seguita da una semicroma) che regala all’hornpipe il suo caratteristico andamento molleggiato. Se un brano sembra un reel ma più lento e con più swing, si tratta probabilmente di un hornpipe. Molto spesso le frasi musicali si chiudono con tre semiminime ben marcate: un segno inconfondibile.
Le origini
Gli hornpipe sono giunti in Irlanda dall’Inghilterra, portati forse dai marinai: il classico «sailor’s hornpipe» veniva originariamente danzato negli spazi ristretti di una nave. Nello step dancing irlandese, l’hornpipe viene ballato con le scarpe pesanti (hard shoes), e il tempo più moderato consente passi ritmici più complessi e percussivi.
Hornpipe famosi da ascoltare
The Harvest Home, The Rights of Man, Off to California, The Boys of Bluehill, The Cork Hornpipe.
Polka
Polka
In Irlanda, le polka sono indissolubilmente legate alla regione di Sliabh Luachra, la zona collinare di confine tra Kerry, Cork e Limerick. Questa è la terra della polka. Qui la musica è intimamente connessa al ballo, e le polka vengono suonate con un’energia ritmica e una spontaneità terrena che rispecchiano il territorio e la sua gente. Se ti capita di partecipare a una serata di set dancing nel Kerry e partono le polka, la pista da ballo si riempie in un istante.
Come riconoscere una polka
Prova con «humpty-dumpty, humpty-dumpty» — un rimbalzo rapido a due battiti. Melodicamente le polka sono più semplici di reel e jig: le melodie tendono a essere dirette e l’accento è posto sul ritmo e sulla spinta propulsiva piuttosto che su ornamentazioni elaborate. Si suonano a velocità sostenuta, tipicamente oltre i 130 bpm.
Polka famose da ascoltare
John Ryan’s Polka (famosa per il film Titanic e per il cartone animato Bluey), Denis Murphy’s Polka, The Britches Full of Stitches, Terry Teehan’s Polka.
Slide
Slide
Gli slide vengono talvolta definiti come single jig veloci: una definizione tecnicamente corretta, ma che non rende giustizia alla loro specificità. Possiedono una forza propulsiva unica e, nella tradizione di Sliabh Luachra, sono suonati a un ritmo così incalzante da risultare trascinanti ed entusiasmanti. Vengono ballati in gruppo nei set dancing, spesso alternati alle polka.
Come riconoscere uno slide
Se il brano somiglia a una jig ma è più rapido e possiede uno slancio più deciso verso l’avanti — soprattutto se eseguito in coppia con delle polka — stai molto probabilmente ascoltando uno slide. È una forma tipica del sud-ovest dell’Irlanda, eseguita raramente al di fuori di quella tradizione.
Slide famosi da ascoltare
The Star Above the Garter, O’Keeffe’s Slide, Merrily Kiss the Quaker.
Slow Air
Dopo l’intensità ritmica delle forme precedenti, le slow air rappresentano la quiete. Sono versioni strumentali di canti — spesso brani sean-nós — interpretate con grande libertà ed espressività, senza un tempo rigido. Il musicista respira insieme alla melodia, dilatando le frasi, soffermandosi sulle note e plasmando il brano momento per momento.
Una slow air è l’espressione più intima per un musicista trad. Non ci sono scorciatoie né ripari: nessuna sessione in cui mimetizzarsi, nessun ritmo incalzante a sostenerti. Ci sono solo l’interprete e la melodia. Una slow air magistrale eseguita alle uilleann pipes o al fiddle può far calare un silenzio assoluto nella stanza.
Come riconoscere una slow air
In questo caso non servono trucchi particolari. Se la musica è lenta, lirica, non accompagnata (o con un accompagnamento ridotto al minimo) e ricorda un canto privo di parole, si tratta di una slow air. È l’esatto opposto della musica da sessione: contemplativa dove i reel sono esaltanti, intima dove le polka sono comunitarie.
Slow air famose da ascoltare
The Lament for Limerick, Port na bPúcaí, Blind Mary (di Turlough O’Carolan), An Chuilfhionn (The Coolin), Táimse im’ Chodladh.
Altri tipi di brani tradizionali
Le sette forme illustrate sono quelle più frequenti, ma il patrimonio tradizionale è assai più vasto. Ecco altre tipologie che vale la pena conoscere:
- Mazurka: Originari della Polonia, questi brani in tempo 3/4 hanno trovato terreno fertile soprattutto nel Donegal e in alcune aree dell’ovest dell’Irlanda. Hanno un carattere dolce simile a quello del valzer, ma con un accento marcato sul secondo o sul terzo battito.
- Set dance: Da non confondere con la danza sociale omonima, le set dance sono melodie specifiche associate a precise coreografie di passi. Tendono a essere più lunghe e con una struttura più irregolare rispetto ai brani consueti; spesso la parte B dura più a lungo della parte A. The Blackbird e St Patrick’s Day ne sono due celebri esempi.
- Marce: Melodie solenni e misurate in diversi tempi musicali. Meno comuni nelle sessioni ma fondamentali nella tradizione, si distinguono per il loro incedere processionale e regolare.
- Barn dance: In tempo 4/4, affini alle polka ma con una diversa sfumatura ritmica. Sono più diffuse in alcune tradizioni regionali rispetto ad altre.
- Valzer: In tempo 3/4, introdotti dai maestri di ballo itineranti nel corso dell’Ottocento. Pur non essendo centrali nel repertorio trad quanto jig e reel, si ascoltano regolarmente nei céilí e negli eventi di set dancing.
- Highland (o fling): Presenti soprattutto nel Donegal e nel Tyrone, sono imparentati con gli strathspey scozzesi. Presentano un ritmo puntato analogo a quello degli hornpipe ma con un carattere proprio e inconfondibile, riflesso della profonda influenza scozzese sulla musica del nord-ovest.
Come sono strutturati i brani irlandesi
Indipendentemente dal genere, la maggior parte dei brani tradizionali irlandesi condivide una struttura comune. Comprenderla rende molto più facile seguire l’evoluzione della musica durante una sessione.
La forma standard è AABB. Un brano è composto da due sezioni: la parte A (detta talvolta «tune») e la parte B (chiamata anche «turn»). Ciascuna parte è solitamente formata da otto battute e viene eseguita due volte prima di passare all’altra. La sequenza è quindi: A, A, B, B. L’intero schema viene poi ripetuto due o tre volte prima che i musicisti passino al brano successivo.
La parte B si sposta di norma su un registro più acuto o introduce nuovi spunti melodici, creando un senso di contrasto e risoluzione. È una forma semplice, ma nelle mani di un musicista esperto le variazioni e le ornamentazioni introdotte a ogni ripetizione la mantengono viva e mutevole.
All’interno di una sessione, i brani vengono uniti in «set»: di solito due o tre pezzi dello stesso genere suonati l’uno dopo l’altro senza interruzioni. Un set di tre reel, per esempio, può durare quattro o cinque minuti. Il passaggio da una melodia all’altra all’interno del set avviene in modo fluido: i musicisti attaccano il nuovo motivo direttamente all’inizio della struttura.
Come iniziare ad ascoltare
Il modo migliore per imparare a distinguere le differenze tra i vari brani è semplicemente ascoltare. Sintonizzati su Radio Siamsa e prova a indovinare cosa sta suonando. È una jig o un reel? Ricorri alle formule mnemoniche: «rashers and sausages» per la jig, «double-decker» per il reel. Il brano è lento e sincopato? Probabilmente è un hornpipe. È veloce e saltellante con un tempo a due battiti? Polka. Lento e lirico? Slow air.
Le nostre app mostrano il titolo del brano e l’artista per ogni traccia in onda: se ascolti qualcosa che non riesci a inquadrare, controlla lo schermo. Con il tempo svilupperai un orecchio intuitivo. È come imparare a degustare il vino: più presti attenzione, più ogni sfumatura si fa nitida. Per provare a suonare personalmente questi tipi di brani, iniziate con la nostra guida ai brani per principiantes.
Scarica l’app di Radio Siamsa e inizia subito l’ascolto: consulta la nostra guida all’ascolto
Domande frequenti
Qual è la differenza tra una jig e un reel?
Il reel è in tempo 4/4 con un ritmo continuo e uniforme. La jig è in tempo 6/8 con un andamento saltellante basato su terzine. La prova più facile: batti il piede e conta le note veloci tra un battito e l’altro. Tre note per battito indicano una jig; quattro note per battito indicano un reel. Oppure usa le formule mnemoniche: «rashers and sausages» (jig) contro «double-decker» (reel).
Che cos’è una slip jig?
La slip jig è in tempo 9/8 — nove crome per battuta, raggruppate a tre a tre. Ha un andamento fluido ed elegante, nettamente diverso dal rimbalzo della double jig in 6/8. Le slip jig sono spesso considerate la forma più raffinata tra i brani irlandesi. The Rocky Road to Dublin ne è l’esempio più famoso.
Cosa distingue un hornpipe da un reel?
Entrambi sono in tempo 4/4, ma gli hornpipe sono suonati a velocità più moderata e con un ritmo puntato o swingato (lungo-corto, lungo-corto) che conferisce loro un incedere più pesante e cadenzato. I reel hanno un ritmo fluido e lineare, gli hornpipe oscillano. Inoltre, gli hornpipe chiudono spesso le frasi con tre semiminime ben scandite.
Perché le polka sono associate alla contea di Kerry?
Le polka sono particolarmente radicate nella regione di Sliabh Luachra, a cavallo tra le contee di Kerry, Cork e Limerick. La tradizione locale è strettamente legata al set dancing, e le polka sono diventate il brano principe dei balli e delle sessioni della zona. Sebbene vengano suonate in tutta l’Irlanda, Sliabh Luachra rimane la loro patria d’elezione.
Che cos’è una slow air?
Una slow air è la versione strumentale di un canto tradizionale, eseguita liberamente senza un tempo rigido. Le slow air incarnano il lato più contemplativo ed emotivo della musica tradizionale irlandese, spesso derivato dai canti sean-nós. Vengono abitualmente suonate da solisti o con un accompagnamento ridotto all’essenziale.
Quanti tipi di brani irlandesi esistono?
I tipi fondamentali sono reel, jig (double jig, single jig e slip jig), hornpipe, polka, slide e slow air. Oltre a questi troviamo mazurka, set dance, marce, barn dance, valzer e highland. Il repertorio tradizionale è molto più ricco e sfaccettato di quanto si creda comunemente.
Qual è il tipo di brano irlandese più comune?
Il reel. Domina incontrastato il repertorio delle sessioni ormai da due secoli. Le jig sono al secondo posto per diffusione, seguite dagli hornpipe.