Una delle prime domande che si pone chiunque inizi a suonare musica trad è: quali brani dovrei imparare? Il repertorio è sconfinato — la tradizione conta decine di migliaia di brani — e la prospettiva di scegliere da dove cominciare può intimorire.
La risposta è più semplice di quanto si pensi: impara i brani che conoscono tutti. I pezzi elencati qui sono classici standard da sessione — brani che ascolterai ovunque ci siano sessioni, a cui la maggior parte dei musicisti può unirsi e che risultano melodicamente accessibili senza essere banali. Imparane una manciata e avrai il tuo passaporto per la tua prima sessione.
Tutti questi brani vengono trasmessi regolarmente su Radio Siamsa. Ascoltare come suonano prima di provare a suonarli è il passaggio più importante. Fissa prima la melodia nella mente e nell’orecchio. Solo dopo, prendi in mano lo strumento. Per sapere cosa aspettarsi quando vi sedete a partecipare, consultate la nostra guida sulla sessione trad.
Reel
I reel sono il tipo di brano più comune nelle sessioni. Comincia con questi:
1. The Maid Behind the Bar
Uno dei reel da sessione più popolari al mondo. La melodia è forte e memorabile, con una struttura che la rende facile da seguire. È in tonalità di Re (D), adatta a quasi tutti gli strumenti. Lo ascolterai praticamente in ogni sessione a cui parteciperai.
2. Drowsy Maggie
Un classico reel in Mi minore (Em). La melodia è orecchiabile e il brano ha un carattere distintivo e leggermente malinconico che lo rende unico. È un pezzo eccellente per prendere confidenza con le tonalità minori.
3. The Bucks of Oranmore
Uno standard in Re la cui melodia scorre naturale sotto le dita. È uno di quei brani che sembrano suonarsi da soli una volta imparati. Un autentico sempreverde delle sessioni.
4. The Silver Spear
Un altro reel in Re, leggermente più impegnativo dei tre precedenti ma comunque molto accessibile. La parte B ha uno splendido slancio ritmico. Impararlo ti darà un brano perfetto da combinare in set con i reel citati sopra.
Jig
Le jig sono la seconda tipologia di brani più comune. Il loro ritmo incalzante e saltellante in 6/8 è uno dei tratti più caratteristici della musica irlandese.
5. The Kesh Jig
Probabilmente il primissimo brano che ogni musicista trad impara. Semplice, accattivante, immediatamente riconoscibile. È in Sol maggiore (G) e si adatta comodamente a ogni strumento. Se devi imparare una sola jig, scegli questa.
6. The Connachtman’s Rambles
Una splendida jig in Sol melodicamente un po’ più sfaccettata di The Kesh. Il pezzo possiede un andamento fluido e scorrevole che incarna alla perfezione il ritmo della jig.
7. Out on the Ocean
Una jig in Re maggiore con una melodia vivace e solare. È stata registrata da moltissimi artisti, dai The Chieftains ai Lúnasa. Un vero pilastro delle sessioni.
8. Morrison’s Jig
In Mi minore, Morrison’s presenta una melodia più articolata rispetto alle jig precedenti, ma è popolarissima nelle sessioni e vale assolutamente la pena impararla. Viene spesso suonata come brano d’apertura in un set di jig.
Polka
Le polka sono melodicamente più semplici di reel o jig, il che le rende ideali per i principianti. Sono particolarmente diffuse nelle contee di Kerry e Cork.
9. John Ryan’s Polka
Potresti riconoscerla dal film Titanic (nella scena del ballo sul ponte inferiore) o dalla serie animata Bluey. È una polka universalmente nota, facile da suonare e impossibile da non amare. La prima polka perfetta.
10. The Britches Full of Stitches
Un’altra celebre polka per principianti, con una melodia ritmica e accattivante. Abbinala a John Ryan’s per creare il tuo primo set di polka.
11. Denis Murphy’s Polka
Prende il nome dal grande violinista dello Sliabh Luachra. Ha una melodia leggermente più elaborata rispetto alle due precedenti, ma resta molto accessibile.
Slip jig e hornpipe
Una volta padroneggiati alcuni reel, jig e polka, prova questi:
12. The Butterfly (Slip Jig)
La slip jig più celebre della tradizione. Il suo tempo in 9/8 le conferisce un andamento aggraziato e fluido, diverso dal rimbalzo di una jig standard. La melodia è bellissima e non troppo difficile: un brano che ti farà sentire subito un vero musicista.
13. The Boys of Bluehill (Hornpipe)
Una classica hornpipe dal ritmo swingato e dalla melodia memorabile. Le hornpipe si suonano più lentamente dei reel, offrendo più tempo per pensare, ma il ritmo puntato richiede un po’ di pratica.
Slow air
14. The Lark in the Morning
Una slow air molto nota (anche se ne esiste una versione in forma di jig) dalla melodia dolce e fluida. Suonare le slow air richiede abilità diverse rispetto ai brani da ballo: è una questione di espressività, respiro e tempo. Questa è ottima per iniziare.
15. Táimse im’ Chodladh
Una slow air suggestiva il cui titolo significa “Sto dormendo”. Più impegnativa di The Lark, ma profondamente gratificante. Se riesci a suonarla con sentimento, sei davvero un musicista.
Consigli per imparare i brani
- Ascolta prima, suona dopo. Ascolta il brano su Radio Siamsa o da un’incisione prima di provare a impararlo. Fissalo bene nell’orecchio.
- Impara a orecchio, se puoi. Lo spartito è un utile supporto, ma la tradizione è orale. Più impari a orecchio, più migliorerà la tua memoria musicale.
- Suona lentamente. La velocità arriva con il tempo. Un brano suonato lentamente e con regolarità suona molto meglio di uno suonato veloce e a scatti.
- Impara a coppie. Nelle sessioni i brani vengono suonati in set (di solito due o tre pezzi dello stesso tipo). Imparare due reel che si combinano bene è molto più utile che imparare due brani a caso.
- Consulta TheSession.org. Il più grande database al mondo di melodie irlandesi. Puoi trovare spartiti, registrazioni e discussioni per ogni brano di questo elenco.
- Non preoccuparti ancora degli abbellimenti. Rendi prima solida la melodia di base. Le decorazioni verranno dopo.
Leggi la nostra guida per imparare la musica tradizionale irlandese
Leggi la nostra guida ai diversi tipi di brani irlandesi.
Ascolta questi brani su Radio Siamsa.
Leggi la nostra guida completa alla musica tradizionale irlandese.
Domande frequenti
Qual è il brano irlandese più facile da imparare?
The Kesh Jig viene spesso indicata come il primissimo brano appreso dalla maggior parte dei musicisti trad. John Ryan’s Polka è un altro eccellente punto di partenza.
Quanti brani devo conoscere per partecipare a una sessione?
Una manciata: cinque o sei sono sufficienti per iniziare. Non suonerai in ogni set, ma conoscere alcuni brani comuni basta per dare il tuo contributo. Da lì in poi, il tuo repertorio crescerà in modo naturale.
È meglio imparare dallo spartito o a orecchio?
Idealmente a orecchio: ascoltando le incisioni e ricavando la melodia sul tuo strumento. Lo spartito è un valido aiuto, ma può trasformarsi in un limite. La tradizione è orale; più impari a orecchio, più profonda sarà la tua comprensione musicale.